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Conference on “Petrolio, 25 years after (Bio)politics, eros and truth in the later work of P.P. Pasolini” – Pisa

 

Conference organizers: Carla Benedetti, Manuele Grignolati and Davide Luglio.

Pisa, 9-10 November 2017.

Twenty-five years after the publication of Petrolio, this conference reexamines the political, aesthetic, and philosophical significance of Pasolini’s ambitious and provocative last novel.

Program


After remaining unpublished for seventeen years, Pier Paolo Pasolini’s last novel, which the author’s death had interrupted, was finally published twenty-five years ago. Its posthumous publication was accompanied in Italy by fierce polemics that did not allow for an immediate understanding of the novel. This unusual book is today considered one of the masterpieces of 20th-century literature. Constructed as a collection of fragments voluntarily left in the form of “notes”, Petrolio is a text of extraordinary novelty and complexity that received an adequate critical reception  only many years after its first publication.

Rich in allusions to the historical context of those years (the death of Enrico Mattei, Eni, the rising P2), Petrolio explores the intricacies of political and economic power and its responsibility in the massacres and criminal acts that have obscured Italy’s political life after WWII. Its formal originality and theoretical and poetic richness have influenced many authors, inspiring also some forms of biopolitical thinking and contemporary queer aesthetics.

On the occasion of the 25th anniversary of Petrolio’s publication, this conference proposes to explore the complexity of the text on the basis of new emerging facts, also focusing on the debate that Pasolini’s novel has inspired in several literary, historical, and philosophical fields. Particular attention will be given to:

the political meaning of the work;

the speeches by Eugenio Cefis, recently published, which Pasolini intended to include in Petrolio;

the relationship between aesthetics, life and politics;

the critical potential of desire and sexuality in the processes of subjectivation;

the reconfiguration of historical and narrative temporality;

the search for a new form of commitment;

the sources of the text and its relationship with the literary tradition;

the political-ideological treatment of the poet-filmmaker’s death and its repercussions on the interpretation of the work.

The first day of the conference took place on October 5, 2017 at the Université Paris-Sorbonne

 

 

Convegno Internazionale

Sala Azzurra Palazzo della Carovana

Scuola Normale Superiore

Piazza dei Cavalieri, 7 – Pisa, 9-10 novembre 2017

Scarica la locandina completa

Info: attività culturali 050 509307 eventiculturali@sns.it

 

Venticinque anni fa, dopo essere rimasto inedito per diciassette anni, uscì finalmente l’ultimo romanzo di Pier Paolo Pasolini, che la morte dell’autore aveva interrotto. La sua pubblicazione postuma fu accompagnata in Italia da aspre polemiche che non ne favorirono la comprensione immediata. C’è voluto del tempo affinché questo insolito libro, oggi considerato uno dei capolavori della letteratura del Novecento, costru- ito per accumulazione di frammenti volontariamente lasciati nella forma di “Appunti”, si conquistasse una ricezione adeguata alla sua straordinaria novità e complessità.

Ricco di allusioni al contesto storico di quegli anni (la morte di Enrico Mattei, l’Eni, la nascente P2), Petrolio esplora le pieghe del potere politico ed economico, i suoi intrecci e le sue responsabilità nelle stragi e nei fatti criminali che hanno oscurato la vita politica del Paese. La sua originalità formale e la sua ricchezza teorica e poetica hanno influenzato molti autori, ispirando anche alcune declinazioni del pensiero biopolitico e dell’estetica queer contemporanei.

Nel venticinquesimo anniversario della pubblicazione, il convegno si propone di avvicinare la complessità del testo sulla base dei nuovi dati emersi, facendo il punto sul dibattito che Petrolio ha suscitato in molti campi, letterari, storici e filosofici. Particolare attenzione sarà data al significato politico dell’opera, ai di- scorsi di Eugenio Cefis che Pasolini intendeva inserire in Petrolio, recentemente pubblicati, alla relazione tra estetica, vita e politica, al potenziale critico del desiderio e della sessualità nei processi di soggettivazione, alla riconfigurazione della temporalità storica e narrativa, alla ricerca di una nuova forma di impegno, alle fonti e al rapporto del testo con la tradizione, al trattamento politico-ideologico della morte del poeta-cineasta e alle sue ripercussioni nell’interpretazione dell’opera.

La prima giornata del convegno si è svolta il 5 ottobre 2017 presso l’Université Paris-Sorbonne: Colloque International PÉTROLE, 25 ANS APRÈS (BIO)POLITIQUE, ÉROS ET VÉRITÉ DANS LE DERNIER ROMAN DE PIER PAOLO PASOLINI.

 

Comitato scientifico

CARLA BENEDETTI (Università di Pisa, Scuola Normale Superiore)

MANUELE GRAGNOLATI (Université Paris-Sorbonne)

DAVIDE LUGLIO (Université Paris-Sorbonne)

 

Collaborazione scientifica

MARCO ANTONIO BAZZOCCHI (Università di Bologna)

CHRISTOPH HOLZHEY (ICI Berlin)

 

Organizzazione

GIADA STIGLIANO

giadastigliano@gmail.com

https://www.sns.it/eventi/

 

Programma


9 NOVEMBRE                                                         9.30

Presiede: ROBERTO ESPOSITO (Scuola Normale Superiore)


CARLA BENEDETTI (Università di Pisa, Scuola Normale Superiore)

Petrolio venticinque anni dopo

 

WALTER SITI (Scrittore, critico letterario)

La parte politica di Petrolio e le ossessioni sessuali

GIADA STIGLIANO (Università di Pisa)

La nota progettuale di Petrolio

VALÉRIE NIGDELIAN (Critica letteraria)

Possesso e distruzione: la dialettica soggetto/oggetto in Petrolio

ANTONIETTA GRIGNANI (Università di Pavia)

“Aveva ripreso a studiare, sistematicamente, e a scrivere”

 

15.30

Presiede MANUELE GRAGNOLATI (Université Paris-Sorbonne)

GIOVANNI BOTTIROLI (Università di Bergamo)

La mancanza della mancanza: i paradossi della forma e del contenuto in Petrolio

 

DAVIDE LUGLIO (Université Paris-Sorbonne)

Decostruire il romanzo in “corpore vili”. Petrolio metafora di una forma di vita

 

RICCARDO ANTONIANI (Université Paris-Sorbonne)

Isotopie del potere e (bio)politiche della veridizione in Vas

 

HIDEYUKI DOI (Ritsumeikan University, Kyoto)

Sekiyu, Petrolio. Criteri per la resa in giapponese

 

21.00

Proiezione del film La macchinazione (2016) di David Grieco, preceduta da una breve presentazione e seguita da un incontro con il regista. Il film racconta una versione dell’omicidio di Pasolini diversa da quella ufficiale, con molti riferimenti alla stesura di Petrolio

Cinema Arsenale, vicolo Scaramucci 2, Pisa

 

 

10 NOVEMBRE                                                              9.30

Presiede DAVIDE LUGLIO (Université Paris-Sorbonne)

 

HERVÉ JOUBERT-LAURENCIN (Université Paris Nanterre)


Io non sto scrivendo una storia reale” (Petrolio, Appunto 103a): la figura del narratore morente

 

ROBERTO CHIESI (Centro Studi Archivio Pier Paolo Pasolini della Cineteca di Bologna)

La scena della visione. Luminismi, sovrimpressioni, trasparenze: Petrolio e il cinema di Pasolini

 

DAVIDE MESSINA (University of Edinburgh)


Condizioni di felicità: la performatività retroattiva di Petrolio

 

SILVIA LUCA (Université Paris-Sorbonne)

La tradizione menippea in Petrolio (Appunto 84, “Il gioco”)

15.00

ANTONIO MORESCO (Scrittore)

Corpo a corpo

16.00

TAVOLA ROTONDA: I capitoli mancanti di Petrolio

Conduce PAOLO DI STEFANO (Giornalista e scrittore)

Intervengono:

GIOVANNI GIOVANNETTI (Giornalista)

STEFANO MACCIONI (Avvocato)

WALTER SITI (Scrittore e critico letterario)