Marchesi ‘Cartografia politica’

Cartografia politica. Spazi e soggetti del conflitto in Niccolò Machiavelli: il nuovo libro di Francesco Marchesi

La politica machiavelliana viene prevalentemente intesa, almeno a partire dalla metà del XX secolo, come una politica della pluralità, quando non del conflitto. Il segretario sarebbe in effetti colui che, prima, agli esordi, o ad un punto di svolta del moderno, avrebbe indicato una traiettoria poi risultata laterale, persino marginale, che all’uniformità e alla concordia ha contrapposto la produttività del molteplice e dell’antagonistico. Machiavelli allora, diversamente da Hobbes – ma anche da Bodin, Botero, Rousseau, e persino Hegel – come il pensatore di un corpo politico differenziato e conflittuale, gerarchizzato ma denso di tensioni al livellamento, continuamente punteggiato dall’emergere di parti escluse e domande di integrazione, in un modello in cui antico e moderno, arcaico e contemporaneo, si fondono attraverso l’uso e l’imitazione della lezione classica. Che dunque Machiavelli sia il teorico del conflitto infinito, lo scienziato del punto di vista, l’analista della congiuntura. È quanto si intende mettere in questione. In favore di un segretario interessato a un approdo dell’antagonismo, tattico dell’omogeneità, stratega della totalità e dell’ordine: nuovo.

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New book by Francesco Marchesi: Cartografia politica. Spazi e soggetti del conflitto in Niccolò Machiaelli

Machiavellian politics is interpreted, at least since the half of the twentieth century, as a politics based on plurality and conflict. In this view Machiavelli turns the political theory of the early modern period from the predominance of the principle of concordia ordinum to the primacy of social struggle. In contrast to Hobbes, but also Bodin, Botero, Rousseau and even Hegel, Machiavelli thinks the political body with its internal  differences, hierarchies and powers, as well as demands of integration and emergences of excluded parts. Thus this interpretative path establishes an image of Machiavelli as the theorist of endless political struggle, scientist of the point of view, analyst of the conjuncture. This books aims to challenge this model. In favor of a Machiavelli involved in an achievement of political conflict, tactician of the conquest of social homogeneity, strategist of new modes and orders.