New book out: Mario Tronti, Il demone della politica:

MARIO TRONTI

Il demone della politica

Antologia di scritti (1958-2015)

a cura di Matteo Cavalleri, Michele Filippini e Jamila M.H. Mascat

Questa raccolta di scritti di Mario Tronti, la prima a coprire l’intero periodo della sua produzione teorica, nasce dalla constatazione di un consolidato ritorno di interesse nei confronti del suo pensiero, oltre che dalla sostanziale irreperibilità di molte sue opere. Corredata da un’introduzione che ne storicizza il percorso politico e teorico, l’antologia offre una ricostruzione unitaria del pensiero di un intellettuale novecentesco tra i più conosciuti e internazionalmente citati, evidenziandone tanto le continuità quanto le fratture teoriche. Gli scritti selezionati sono raggruppati in quattro sezioni cronologiche, che individuano diversi periodi nel corso dell’evoluzione del pensiero di Tronti: Il punto di vista (1958-1967); Il politico e il movimento operaio (1968-1984); Realismo e trascendenza (1985-1998); Pensare il Novecento (1999-2015). In ciascuno di questi periodi l’autore sottopone a critica e in parte ripensa le proprie categorie, aprendo di volta in volta nuovi campi di ricerca e nuove prospettive per l’azione politica. Riproponendo i frutti più significativi del lavoro di Tronti, il volume risponde non solo a un’esigenza ricostruttiva e periodizzante, ma esprime una specifica natura interpretativa, caratterizzandosi come un utile strumento per la ricezione critica dell’intera opera trontiana.

Mario Tronti, filosofo e politico, negli anni Sessanta è stato tra i fondatori dell’operaismo italiano, poi professore di Filosofia morale e Filosofia politica all’Università di Siena, dirigente del Partito comunista italiano, più volte Senatore della Repubblica e presidente del Centro per la riforma dello Stato. Fra le sue opere più note ricordiamo «Operai e capitale» (1966), «Con le spalle al futuro» (1992), «La politica al tramonto» (1998), «Dello spirito libero» (2015).