Seminario Permanente: F. Marchesi «Egemonia o destituzione: le due vie del pensiero italiano»

7 novembre 2018, ore 18.00, Scuola Normale Superiore, Pisa

Primo appuntamento del Seminario Permanente “Filosofia & Politica”: Francesco Marchesi su «Egemonia o destituzione: le due vie del pensiero italiano»

Abstract

L’Italian Thought (o Italian Theory) si presenta oggi come un campo plurale e aperto, attraversato da molteplici tensioni e linee di ricerca. Al di sopra di una comune base costituita dal pensiero conflittualista machiavelliano e dalla ricerca attorno alla biopolitica, la partizione caratterizzante le posizioni entro questo campo sembra riguardare la concezione del soggetto politico e, ancor di più, il rapporto con il potere. È possibile così individuare da un lato una tradizione operaista che coglie nell’esodo dal potere e nella destituzione dei suoi dispositivi il fine della teoria e della pratica politica, mentre dall’altro una linea gramsciana che, cercando nuove forme di articolazione tra istituzioni e conflitto, pensa il potere come fattore di regolazione e, forse, di emancipazione.

 

Il programma del seminario

 

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November 31, 2018, 18.00 p.m., Scuola Normale Superiore, Pisa

First appointment of the Permanent Seminar “Filosofia & Politica”: Francesco Marchesi on «Hegemony or destitution: Italian Thought’s two ways»

Italian Thought (or Italian Theory) is today a field of philosophical thiniking crossed by various lines of research. Above a common base composed by machiavellian thought of political conflict and by studies around biopolitics, the main partition inside this theoretical space seems to concern the form of political subject and, even more, the relationship with power. In this way is possibile to recognize, on the one hand, the tradition of workerism that theorize, as the aim of political practice, the destitution of power’s apparatuses, and on the other, a gramscian line of thought, which looks for new modes of articulation between conflict and institutions through a thinking of power as a factor of regulation and, perhaps, emancipation.

 

Seminary plan